La filosofia in cucina: la visione di ALTA

“Cucina non è mangiare.
È molto, molto di più.
Cucina è poesia.”
(Heinz Beck)

Casa. Un concetto che è mutato col passare degli anni e che continua tuttora a cambiare profondamente,  insieme alle trasformazioni che avvengono nella società e al variare delle abitudini ed esigenze del singolo individuo.

Contenitore, un tempo, di nuclei familiari anche estesi, è diventato, in seguito, il luogo di riferimento di una nuova idea di famiglia, punto di partenza e di arrivo, ma, soprattutto, rifugio in cui mettere in pausa i ritmi frenetici della società moderna e rilassarsi.

In questa nuova concezione, la cucina assume un ruolo centrale: essa rappresenta il cuore della casa, l’ambiente in cui confluiscono esigenze mutate, spazi nuovi, innovazione, versatilità, funzionalità e convivialità.

È così che la cucina diventa quasi uno status symbol, massima espressione del connubio tra funzionalità e design, motivo d’orgoglio e, anche per questo, un luogo da vivere e da condividere nelle varie occasioni e nei diversi momenti della giornata.

Qual è il centro della stanza? L’isola, con la sua notevole forza di attrazione gravitazionale, vero fulcro attorno a cui si sviluppano la vita e le dinamiche della famiglia.

Icona della cucina moderna, l’isola è una soluzione confortevole, pratica ed efficiente. Da luogo d’azione principale come piano di lavoro per le preparazioni culinarie, si trasforma, nei diversi momenti della giornata, in spazio di condivisione e convivialità.

Un modello di cucina che è nato insieme e si adatta perfettamente agli open space, ambienti dove è necessario rimodulare gli spazi grazie ad elementi differenzianti, ma, al tempo stesso, complementari e armonici.

 

 

È la concezione moderna di casa, una filosofia che, nella logica multitasking di questa società, fa convivere molteplici attività in un unico e determinato spazio: cucinare e socializzare, rilassarsi e stare con la propria famiglia, lavorare e interagire con gli altri.

La cucina moderna, di conseguenza, suggerisce spazi ampi per sfruttare al meglio le modularità compositive, arricchendoli con elementi selezionati, funzionali e di design, in  armonia con la zona living.

L’inserimento nelle cucine moderne di moduli ad isola consente di godere di maggior flessibilità e facilita il mantenimento dell’ordine.

L’idea di collocare al centro della stanza una serie di operazioni tipicamente svolte in cucina, come, ad esempio, la preparazione e la cottura dei cibi, permette di liberare pareti che possono in tal modo essere ripensate e utilizzate per sistemarvi colonne multifunzione, frigoriferi, forni rialzati, cantinette, oppure per incrementare gli spazi intelligenti di contenimento, quali cassetti a scomparsa e ripiani per stoviglie e utensili.

Il punto di forza del Sistema 22 di Alta? Realizzare cucine di design, con materiali selezionati e in linea con i trend, per far vivere un’esperienza straordinaria e offrire la possibilità di innovare, nel tempo, le forme e i materiali del proprio ambiente.

La logica di questo Sistema, infatti, concede una scelta di alternative sostanzialmente infinita, con un’ampia offerta di materiali e finiture, per riuscire a dar forma alla combinazione ideale, perfetta e su misura per ogni specifica esigenza.

 

 

Inoltre, per non porre limiti alla spazialità, le isole possono essere integrate con banconi scorrevoli, per celare lavello e piano cottura o per ampliarne le dimensioni, fino a creare una superficie aggiuntiva che scompare quando non necessario.

L’isola, tuttavia, non è una prerogativa esclusiva di spazi aperti e ampi!

Grazie alla modularità di Sistema 22 di Alta, infatti, le isole sono disponibili in molteplici larghezze e lunghezze, per potersi adattare a qualsiasi tipo di contesto architettonico: dal loft con spazi metropolitani alla villa di campagna.

Con una ricca varietà di finiture, sia nei frontali sia per tops e banconi – dal laminato al fenix, dal laccato al legno, dal vetro alla ceramica -, l’isola garantisce pulizia delle linee ed essenzialità, seguendo la logica stilistica del “less is more”. Diventa così un pezzo unico, in cui verticalità e orizzontalità si fondono tra loro, fino a quasi smaterializzare la tridimensionalità

Design e funzionalità per Alta: due estremi contigui di un progetto stilistico in continuo divenire.

ALTA per la sostenibilità

L’impresa di domani o sarà sostenibile o non avrà modo di esistere.

Lo pretende il mercato: oltre un terzo dei potenziali acquirenti considera la sostenibilità un fattore decisivo almeno quanto qualità e prezzo.

In questo contesto è indispensabile cambiare radicalmente la propria visione e il proprio modo di fare impresa: non avere un focus miope sul ’ritorno immediato’, ma ragionare a più ampio respiro, con una visione di lungo termine.

Per ALTA, azienda friulana di design dedicato agli spazi cucina e living, è assolutamente necessario pensare ad una strategia olistica, che coinvolga tutti gli aspetti rilevanti per il benessere degli individui, in primis la volontà di preservare l’ambiente e di valorizzarlo a beneficio delle comunità locali.

 

 

Si tratta di etica d’impresa e non di profitto: azioni ad impatto negativo sull’ambiente, perseguite con l’obiettivo di recuperare efficienza e minimizzare i costi industriali nell’immediato, risultano estremamente dannose, per sé stesse, ma anche in termini di coscienza sociale e reputazione. Sono, infatti, scorciatoie che si ritorcono contro l’azienda nel medio e lungo periodo, fino a minarne la posizione competitiva e la stessa sopravvivenza.

A questo proposito, poter contare sulla presenza di una imprenditorialità con governance a carattere familiare è garanzia di un approccio differente e virtuoso, orientato al lungo termine, senza la necessità di forzature nel breve.

Tale dato, che può apparire contro-intuitivo, trova la propria ragione d’essere nella visione plurigenerazionale della proprietà e non speculativa.

E questa è anche la filosofia di ALTA: porre grande attenzione agli interlocutori coinvolti nei processi, conoscere i propri stakeholders e agire di conseguenza.

Gli strumenti messi in campo? Farsi promotori in primis di una crescita culturale interna, condivisa da tutta l’organizzazione, generando valore per gli stakeholders a tutti i livelli: di brand, di prodotto, nel servizio e soprattutto nelle relazioni fra le parti.

Questa è la mission dell’azienda: per ALTA la produzione sostenibile non riguarda solo le emissioni nell’ambiente, ma include tutto il ciclo produttivo e soprattutto gli attori coinvolti nel processo. Essere sostenibili per l’impresa friulana non si limita solo alla scelta di pannelli in particelle di legno riciclate, di vernici all’acqua, di materiali riciclabili come alluminio, vetro e acciaio, di imballaggi in cartone certificato FSC, anch’esso totalmente riciclabile, di impianti adeguati alle normative europee sull’ambiente; per ALTA, la sostenibilità è intesa soprattutto nei confronti dell’uomo che si relaziona e collabora con l’impresa, siano essi dipendenti, fornitori o clienti.

E anche l’ambiente che l’azienda ha voluto creare è in continua trasformazione ed evocativo: chi entra in ALTA è parte integrante di una famiglia che ogni giorno alimenta e preserva la propria casa. L’approccio distintivo dell’impresa mette l’uomo e le sue relazioni al centro, ricreando un ambiente pieno di luce naturale, con grandi openspace e desk, per dare il giusto spazio ad ognuno e permettere l’interazione tra gli individui per confrontarsi e collaborare. Prendersi cura e far sentire bene i propri collaboratori. Sono loro i primi ambasciatori, verso fornitori e clienti, testimoni di un approccio etico distintivo ancora per nulla scontato nell’attuale mondo del lavoro.

 

 

Rispetto per l’ambiente, per il territorio e per le persone. Questi principi fondamentali, inclusi nella mission di ALTA, costituiscono i punti cardine per lo sviluppo di un percorso orientato alla Sostenibilità. Un percorso in cui bisogna non solo rispettare e promuovere gli elementi chiave dell’economia circolare del ‘costruisco, consumo, riciclo e riuso’, ma anche sostenere e promuovere la creazione di cultura e valore per le persone e con le persone dell’azienda.

In sintesi, ogni volta che si dà inizio al processo di concezione e creazione di un nuovo prodotto per il mercato, ALTA inizia il percorso da una riflessione che ha come focus gli elementi fondanti della sostenibilità con l’obiettivo dichiarato di rispettarli ed implementarli nel miglior modo possibile. Come? Lavorando sulla riciclabilità di un materiale, sull’impatto degli impianti utilizzati, sulle procedure che devono essere adottate, sulle leggi di conformità richieste, sull’eliminazione di sostanze chimiche utilizzate, a difesa della salute dei propri lavoratori, e prodigandosi per la gestione della sicurezza di questi ultimi, senza escludere una valutazione dell’impatto a fine vita del prodotto stesso.

L’attenzione di ALTA sarà sempre più volta a consolidare questi concetti, per dare al mercato e ai propri clienti la garanzia dell’eccellenza del design e, nel contempo, di una scelta razionale e virtuosa. La sfida del futuro spingerà verso l’impiego limitato se non nullo di colle e prodotti sintetici in genere, l’utilizzo di materiali ultraleggeri nonché l’ottimizzazione dei volumi, che si potrà ottenere consegnando prodotti premium ma flat-pack, che vanno a ridurre l’impatto per i metri cubi trasportati, i mezzi circolanti per trasportarli e il relativo peso per la logistica e la movimentazione .

Tutto questo, però, ALTA lo vuole realizzare senza rinunciare a un design di prestigio e a finiture da alto di gamma, perché questo è il mantra di ALTA: creare prodotti di valore con persone di valore.

Le isole Alta Cucine: bellezza in movimento

La cucina non è solo un insieme di mobili, di contenitori, di elettrodomestici e di accessori, ma è un ambiente caratterizzato da una propria natura e personalità, legate alla sua ragion d’essere e alle funzionalità richieste.

Con il Sistema 22, la cucina diventa uno spazio aperto, modulare, attrezzato, ma soprattutto flessibile, in grado di trasformarsi a seconda delle esigenze che mutano nel corso del tempo, ma anche durante la stessa giornata. Una combinazione virtuosa che abbina design, stile e creatività, nel rispetto, però, dei fondamentali principi dell’ergonomia, garanzia di praticità e di comfort per chi vive la cucina.

 

 

Eccellenza made in Italy

Come nasce l’idea del Sistema 22? È il frutto della perfetta fusione tra competenze tecniche, saper fare, tipico dell’artigianalità Made in Italy, progettualità innovativa e chiara consapevolezza delle mutate funzionalità richieste.

Una leggenda del design come Billy Baldwin diceva che “Arredare è l’arte di disporre le cose belle in modo confortevole”, un postulato che ha guidato Alta nella costruzione del progetto Sistema 22, concepito per organizzare spazi interni belli, ergonomici e luminosi, capaci di valorizzare e mettere in risalto le relazioni fra le persone che vi interagiscono, ambienti creativi che vogliono essere fonte di ispirazione per chi li abita.

 

Trasformazione e movimento

Il Sistema 22 si arricchisce di accattivanti soluzioni sopra-top. L’inserimento dei nuovi elementi scorrevoli consente alla cucina di aprirsi, estendersi e adattarsi, creando spazi modulari, utili per impieghi differenti da quelli abituali.

Le soluzioni sviluppate da Alta sono eleganti, molteplici e versatili e si coniugano con una un’ampia e articolata varietà di misure, di spessori, di materiali, di finiture e di colori, degni completamenti di spazi cucina distintivi ma intelligenti, dove elementi caratterizzanti come questi aggiungono indubbio valore all’ambiente. Un ambiente non più statico, ma dinamico, che muta il suo aspetto a seconda della configurazione che si sceglie, trasformando un’isola o una penisola con il semplice scorrimento del piano snack.

 

 

Una scoperta continua

Come in un gioco di apri e chiudi, far scomparire e far riapparire. Il Sistema 22 annovera meccanismi estraibili che si integrano nelle isole con lunghezze comprese tra gli 800 e i 2100 mm di piano utile, completi di gambone con ruote o meccanismi soprapiano, che vanno a nascondere il piano esistente e con la possibilità di celare il lavello o il piano cottura,  ottenendo così un effetto di pulizia estetica unica.

Le attuali soluzioni tecniche, inoltre, consentono di progettare inserendo questa pratica soluzione ed estendendola a larghezze fino ai 2100 mm e profondità fino ai 1200, con altezze comprese tra 60 e 80 mm, grazie ai piani costruiti con la tecnica del folding.

 

Raffinatezza sospesa

Le materie scelte per vestire i piani sono le più pure: legno, gres, lamine, materiali nobili perfetti per l’uso domestico.

E per chi non ama sostegni esteticamente invasivi o elementi metallici a vista, Alta consente, grazie all’utilizzo di staffe di ultima generazione annegate a scomparsa nel mobile o nello stesso piano, di ottenere sospensioni anche per i piani snack oltre il metro. L’effetto che si crea è quello di floating table, un tocco moderno dal design estremamente sofisticato.

La dinamicità pensata da Alta non si limita ai soli piani orizzontali, ma si estende anche alle direttrici verticali.

Esiste, infatti, l’ulteriore opzione nel Sistema 22 di attrezzare basi e colonne con piani estraibili interni, nascosti da chiusure flap o celati in colonne con ante rientranti. Questo stratagemma consente di avere uno spazio di lavoro maggiore o, addirittura, di aggiungere un tavolo senza sacrificare superficie preziosa del proprio ambiente cucina.

Il rinomato designer statunitense John Maeda ha codificato uno dei principi guida a cui si ispira anche Alta Cucine: “La semplicità riguarda il sottrarre ciò che è ovvio e l’aggiungere ciò che ha senso”. Le consuetudini sono il recinto della creatività: non lasciamoci imprigionare dall’abitudine, ma sfruttiamo il nostro pensiero laterale! Per innovare, essere attrattivi ed attraenti, è necessario guardare tutto da una nuova prospettiva.

Sistema 22: progettare in assoluta libertà

Alta Cucine dà vita a un progetto modulare ed estremamente flessibile, che consente di creare la propria cucina personalizzandola fino al minimo dettaglio.

Libertà di pensare, dare forma agli spazi e riempirli, lasciandosi guidare dal design e dalle esigenze funzionali, senza porre alcun limite alla creatività. Tutto questo è il Sistema 22. Non un modello di cucina soggetto allo scorrere del tempo, ma un Sistema universale, che viene costantemente rinnovato nelle finiture e ampliato nelle modularità, così da offrire sempre nuove soluzioni e opportunità. Le cucine del Sistema 22 si evolvono negli anni, innovandosi e modificandosi, a seconda del gusto estetico e delle necessità delle persone che le vivono.

 

 

Infinite combinazioni possibili

Il desiderio di Alta di ricercare sempre nuove e diverse modularità ha portato il Sistema 22 ad arricchirsi progressivamente, tanto da garantire personalizzazioni, possibilità di misure e combinazioni pressoché infinite.

Oggi è possibile scegliere tra oltre 5000 articoli, declinati su 10 larghezze, 18 altezze e 4 differenti profondità (tutte di serie). Si può, inoltre, richiedere anche moduli su misura, per customizzare la cucina secondo ogni specifica esigenza del cliente.

Qual è un altro punto forte? La perfetta integrabilità tra i moduli, che concede al designer una libertà compositiva senza limiti.

 

Le sfumature della materia

Anche la gamma di materiali, colori e di finiture è molto ampia. Ogni cucina può essere scelta fra 10 materiali diversi, declinati in 300 finiture, fino ad arrivare alla lacca con vernici all’acqua, ai legni tinti a campione o agli opachi RAL.
Tra i materiali disponibili all’interno del Sistema 22 troviamo il legno, il vetro, la ceramica, l’alluminio, l’acciaio, l’alluminio brunito e diversi materiali ecocompatibili come il pet o il vetro tecnico, i quarzi, il dekton…

Alta attinge a queste materie che la natura ci ha donato e dona loro una forma nuova, per offrire nuovi mood sensoriali ed elaborare una cucina bella, elegante, con colori tenui e discreti, come la grande Haute Couture made in Italy insegna da sempre nel mondo della moda.

Questa grande varietà di proposte si completa nella scelta degli accessori funzionali. Sistemi a led, pannelli attrezzati e meccanismi motorizzati, infatti, vanno ad arricchire ulteriormente una gamma già di per sé estremamente ampia, grazie anche alla partnership di Alta con le più prestigiose firme del settore.
Il cliente assume dunque un ruolo centrale nella filosofia progettuale di Alta. Ogni ambiente è progettato intorno alle sue esigenze, in base alle sue scelte di stile e alle sue necessità di spazio.

 

 

La cucina dal tuo punto di vista

Un progetto di stile coordinato e coerente, dove architettura e arredamento diventano un tutt’uno e dove ogni ambiente è pensato per chi lo abiterà. Materiali ricercati, dettagli preziosi, forme senza tempo pensate per offrire un comfort sorprendente.

Il Sistema 22 di Alta è progettato per vivere anche al di fuori dell’ambiente cucina, creando uno stile d’arredo coordinato e organico, in cui ogni dettaglio contribuisce a rendere unico e straordinario l’insieme. Dalla cucina alla zona living, fino ad arrivare ad applicazioni di arredo bagno.

È il progetto Alta Another view: una proposta di valore basata sullo stile di Alta, uno stile moderno, guidato da ergonomia e sostenibilità, in linea con le tendenze del design contemporaneo, ma assolutamente distintivo e riconoscibile.

Libreria Open System: disegnare spazi senza confini

Lo spazio oltre lo spazio, volumi progettualmente distinti che diventano contigui e continui, superando la sensazione di limite della fisicità grazie a soluzioni che liberano la prospettiva.

Open System: l’innovazione incentrata sull’evoluzione

Dopo Alubox, l’anta ultraleggera in alluminio, Alta continua ad esplorare le applicazioni di questo metallo nobile. Sempre più impiegato nel mondo del design per le sue caratteristiche uniche, l’alluminio è stato scelto da Alta Cucine per realizzare la libreria Open System, in linea con il percorso di sostenibilità ambientale intrapreso dall’azienda. Prediligiamo, infatti, l’uso di materiali che non pongano il tema dello smaltimento a fine ciclo, ma che garantiscano la possibilità di essere pienamente riutilizzati.

Con questa nuova proposta Alta estende gli orizzonti del proprio Sistema 22 allargando la cucina all’intera zona living, cuore pulsante ed operativo di ogni casa. Un perfetto trait d’union, per coniugare i due ambienti senza farli apparire due mondi diversi.

 

 

Leggerezza e versatilità compositiva: una combinazione perfetta

La concezione attuale degli spazi, con poche pareti e piante aperte, estremizzata negli open space e nei living aperti sulla cucina a vista, se da un lato è garanzia di ampio respiro e di prospettiva, dall’altro rinuncia a delimitare e a identificare le diverse zone della casa.

Poter disporre di un elemento come Open System permette di dividere senza sbarrare, di caratterizzare senza limitare, di contenere senza chiudere, di superare l’idea di libreria divisoria per trasformarsi in uno spazio funzionale verticale. Tutto ciò senza rinunciare all’elemento fondamentale dell’architettura: la luce.

La verticalità è data da montanti su misura, da terra a soffitto, che consentono una libera disposizione degli elementi orizzontali e di selezionare numero e altezza dei ripiani. Rilevante l’ampia scelta tra finiture con caratteristiche originali, essenze di rovere, olmo e noce, laccati opachi, lucidi e metallescenti in aggiunta ai laminati, a garanzia di una perfetta integrazione stilistica con il mood architettonico di ogni ambiente.

Senza limitazioni: l’ampia modularità, con altezze fino a 3 metri e larghezze dei vani che possono raggiungere i 2 metri e settanta, fa sì che Open System sia la soluzione ideale non solo per spazi urbani tipicamente ridotti, ma anche per definire ambienti estremamente grandi come loft industriali o applicazioni a carattere direzionale.

 

 

Alta Another View: design a misura d’uomo

Nelle circostanze straordinarie che abbiamo vissuto in questo periodo di pandemia è stato necessario un totale ripensamento degli spazi di vita quotidiani. Per questo la nuova progettualità dovrà tenere conto di stili di vita mutati, che vedranno convivere bisogni individuali e necessità familiari con esigenze legate allo svolgimento della professione. Sarà essenziale, pertanto, un’innovazione creativa degli spazi con una rimodulazione di contenitori e contenuti.

Si rivela quanto mai attuale il concetto di òikos: questo termine, proprio della cultura greca, fa riferimento alla casa come unità di base della società e racchiude in sé i valori di famiglia, dimora e spazio protetto, tre valori distinti ma strettamente correlati.

Nel concepimento e nella pianificazione degli spazi, l’uomo, con la sua personalità, le sue esigenze e idee, torna a rivestire un ruolo da protagonista. Come ha ben espresso il grande architetto Le Corbusier: Spazio, luce, ordine. Sono cose di cui gli uomini hanno bisogno, come hanno bisogno di pane o di un posto per dormire”.

Il cliente è al centro di ogni progetto di Alta Cucine: garantiamo massima libertà di espressione alla creatività, proponendo un Sistema plasmabile e adattabile a qualsiasi esigenza tecnico-funzionale e desiderio estetico, un Sistema ricco di modularità e dalle molteplici combinazioni possibili tra finiture ed elementi materici.

Non è solo una questione di arredo, ma di vivere bene oggi per costruire il mondo di domani che vorremmo.

L’anta Alubox: un’opera d’arte made in Italy

L’insostenibile leggerezza dell’alluminio incontra l’intramontabile eleganza di vetro e ceramica.

Un prodotto e le sue funzionalità sono in grado di valorizzare l’esistenza delle persone.
In che modo? Influenzando profondamente le possibilità di interazione con l’ambiente in cui sono inserite e la socialità con gli altri individui.
Questa osservazione ha trasformato il modo di fare impresa e la visione strategica di Alta.
Come conseguenza di tale cambiamento, infatti, abbiamo deciso di combinare l’elemento tecnico dell’eccellenza di prodotto con altre componenti, intangibili ma di estremo valore, in grado di dare forza alla centralità dell’uomo: Responsabilità Sociale e Sostenibilità, Rispetto per le persone ed Essenzialità delle forme e del design.

 

 

Nel segno dell’essenziale: l’anta Alubox
È in questo nuovo scenario di valori che vede la luce l’idea e la realizzazione del Progetto Alubox, ulteriore conferma del principio ‘less is more’. Un design che, a dispetto della definizione di “minimale”, diventa puro arricchimento, per un concept di arredo di alta gamma.

I maestri che hanno ispirato la nostra invenzione? Le Corbusier, Mies Van der Rohe, Mondrian, Arne Jacobsen, Carlo e Tobia Scarpa, Antonio Citterio, Gabriele Centazzo e Giò Ponti. Tutti questi architetti ci hanno insegnato e ci insegnano che l’obiettivo segreto è raggiunto pienamente quando c’è fusione tra il vero design moderno, concepito senza tempo, e l’ergonomia.

Per rispondere alle esigenze di massima funzionalità e finezza delle linee, abbiamo lavorato sulla dematerializzazione dell’elemento fisico, garantendo, al tempo stesso, tutte le compatibilità e assicurando al designer piena libertà creativa e totale flessibilità nel panel di alternative tecniche.

Con questo prodotto innovativo, pensato e costruito secondo i principi dell’eco-compatibilità, Alta integra la gamma di soluzioni per la cucina con un duplice obiettivo: permettere una progettualità più estesa, che attinga a nuovi elementi materici, e proporre soluzioni cromatiche moderne che, grazie alla loro composizione interamente riciclabile, rispettano l’ambiente.

 

 

Alluminio, vetro e ceramica
Un telaio in alluminio, con un pannello tecnico come anima, una struttura unica, facile da pulire, leggera e resistente, accoppiata ad un cristallo temperato o, in alternativa, a un elemento ceramico con uno spessore complessivo di 4 mm.

L’eleganza stilistica e le trasparenze del vetro, la matericità e le caratteristiche tecniche specifiche del gres idrorepellente offrono piena libertà nella configurazione e possono essere facilmente abbinati ad altri materiali di pregio quali i legni impiallacciati in olmo, rovere o noce oppure a laccati metallescenti, la cui finitura moderna si sposa alla perfezione con le diverse tonalità dei supporti Alubox.

L’adozione di materiali puri sulla struttura in alluminio delle ante estende di fatto l’applicabilità degli stessi principi progettuali anche alle altre superfici della cucina.
Per esempio, la scelta di un Gres Laminam può essere fatta in abbinamento con i piani di lavoro, per arrivare ad includere anche le isole. Questa unione di superfici conferisce un senso di armonia monolitica della materia utilizzata, esaltando l’impatto visivo monocolore, elemento prioritario per gli interlocutori più attenti al minimalismo nel design.

Un metallo nobile come l’alluminio, inoltre, rappresenta anche una soluzione decisamente eco-compatibile, apprezzata da chi pone massima attenzione al proprio benessere, nel pieno rispetto dell’armonia con l’ambiente naturale. Alubox è “leggerezza resistente”, che non teme acqua, vapore né calore.

 

 

Infinite varianti e modularità
Sono quattro le diverse nuance di colori che Alta propone per il supporto di Alubox: alluminio bianco, bianco puro, grigio carbone e nero intenso, tonalità ideali per integrarsi perfettamente con la struttura complessiva della cucina.

L’ampia modularità, declinata in sei larghezze, in diciassette altezze e disponibile anche nell’altezza customized da 229 a 260 cm, rappresenta pura libertà espressiva per un architetto o un interior deisgner e gli garantisce la possibilità di pianificare senza vincoli.
Con queste determinate specifiche, la progettazione modulare può includere anche elementi sospesi e offrire massima libertà compositiva e di movimento, sia nelle direttrici verticali che in quelle orizzontali. Tutti gli optional di finitura metallo brunito (come mensole sottili, box a giorno o vani porta oggetti da posizionare tra basi e pensili) si inseriscono in maniera armoniosa con l’ambiente circostante.

Alubox unisce la tecnologia e la tecnicità di materiali industriali come l’alluminio a componenti artigianali come il vetro laccato e la ceramica.
Il risultato finale è un prodotto dall’unicità tutta made in Italy, un’opera d’arte ricca di dettagli che fanno la differenza, un nuovo protagonista nel mercato di alto design.