Le ante di Alta Cucine: il nostro fiore all’occhiello - Alta Cucine

Le ante di Alta Cucine: il nostro fiore all’occhiello

20/04/2022

 

Per realizzare la cucina che hai sempre desiderato è necessario tenere in considerazione ogni dettaglio durante la fase di progettazione, dalla scelta dei top a quella dei pensili, dalle finiture migliori agli elettrodomestici giusti. È fondamentale dunque scegliere con attenzione ogni mobile, e l’anta è sicuramente tra i primi complementi d’arredo a cui prestare attenzione: in questo articolo scopriamo le ante di Alta Cucine, il fiore all’occhiello delle nostre collezioni.

 

L’anta, come sappiamo, è l’elemento di chiusura utilizzato per basi e pensili che presenta diversi sistemi di apertura: a battente, a scorrimento, e così via. Oltre ad essere realizzata in puro legno massello o in altri materiali, come ad esempio il vetro o il ferro, solitamente l’anta è costituita da uno strato interno e da un rivestimento esterno, la finitura, che ha una doppia funzione: estetica e funzionale.

 

Ma un’anta è anche molto di più: è una forma di arredo, un elemento espressivo che sintetizza ed esprime il carattere della cucina, la vera e propria formula segreta per creare l’atmosfera perfetta. Il suo sistema di apertura, inoltre, è l’esempio concreto di quello che definiamo “uno spazio realizzato a misura d’uomo”, in quanto basandosi sull’altezza delle persone che utilizzeranno la cucina è realizzato secondo una personalizzazione estrema.

 

Può quindi una “semplice” anta definire e contraddistinguere l’intero stile della cucina? Noi di Alta cucine pensiamo di sì, e abbiamo fatto delle ante e del loro sistema di apertura una forma d’arte unica, iper funzionale e dal design impeccabile.

 

 

S22

S22 è il sistema modulare di ante che offre nuove soluzioni in cucina, a misura del gusto estetico di ciascuno. È un sistema che viene costantemente aggiornato, tanto che ad oggi è possibile scegliere tra oltre 5000 articoli, con misure diverse: 10 larghezze, 18 altezze e 4 profondità diverse. La personalizzazione su misura è sempre garantita.

 

A infinite combinazioni, inoltre, corrisponde una vasta gamma di materiali, tonalità e finiture: è infatti possibile scegliere tra 10 tipologie di materiali tra cui ceramica, acciaio e vetro, declinati in 300 finiture diverse.

 

 

Telaia

Telaia incornicia l’anta come un quadro, rendendola unica e distintiva nel suo genere. È a tutti gli effetti un’anta classica, un elemento pensato per gusti più tradizionali ma rivisitato con estrema attenzione secondo i canoni estetici che contraddistinguono Alta: design minimale e ricerca di forme pulite ed essenziali. Telaia permette sia l’apertura tramite maniglia che a pressione.

 

A proposito del sistema di apertura: si tratta di quel piccolo, grande dettaglio che può fare la differenza in cucina, tanto esteticamente quanto da un punto di vista pratico. La scelta della maniglia giusta è infatti determinante, perché deve riuscire a conciliare il gusto estetico ricercato con una praticità e una robustezza che verranno sollecitate infinite volte, giorno dopo giorno, attraverso l’uso quotidiano.

 

 

Alluminia

Scegliere un’anta Alluminia significa rivestire di eleganza la propria cucina. Si tratta di una soluzione semi-invisibile, perfetta per valorizzare in maniera raffinata i ripiani delle colonne della cucina. È l’evoluzione contemporanea e minimale del mobile vetrina, portato su un livello di design super ricercato: con Alluminia infatti è possibile infatti giocare a tal punto con la coordinazione degli arredi che questi e l’architettura della stanza diventano un tutt’uno, creando un effetto omogeneo di classe e finezza.

 

 

Alubox

L’anta Alubox è costituita da un telaio in alluminio e da un pannello tecnico come anima, unite ad un cristallo temperato o da un elemento ceramico: spessore complessivo? Soli 4 millimetri.

 

Con Alubox abbiamo infatti lavorato sulla dematerializzazione delle forme, guidati dall’idea di un design minimale inteso come puro arricchimento come insegnano i migliori maestri dell’architettura: la fusione tra design senza tempo ed ergonomia.
Al tempo stesso è stata mantenuta la massima compatibilità con l’estetica degli altri elementi di arredo in cucina: l’eleganza del vetro o la matericità del gres garantiscono infatti una totale libertà nell’abbinamento creativo con altri materiali pregiati, come ad esempio il legno impiallacciato in olmo, rovere e noce, o ancora con i laccati metallescenti.

 

 

Il risultato finale è un prodotto che è armonia delle forme allo stato puro ed esaltazione dell’effetto visivo monocolore in cucina, il dettaglio distintivo del design minimale contemporaneo.