Libreria Open System: disegnare spazi senza confini - Alta Cucine

Libreria Open System: disegnare spazi senza confini

16/06/2020

Lo spazio oltre lo spazio, volumi progettualmente distinti che diventano contigui e continui, superando la sensazione di limite della fisicità grazie a soluzioni che liberano la prospettiva.

Open System: l’innovazione incentrata sull’evoluzione

Dopo Alubox, l’anta ultraleggera in alluminio, Alta continua ad esplorare le applicazioni di questo metallo nobile. Sempre più impiegato nel mondo del design per le sue caratteristiche uniche, l’alluminio è stato scelto da Alta Cucine per realizzare la libreria Open System, in linea con il percorso di sostenibilità ambientale intrapreso dall’azienda. Prediligiamo, infatti, l’uso di materiali che non pongano il tema dello smaltimento a fine ciclo, ma che garantiscano la possibilità di essere pienamente riutilizzati.

Con questa nuova proposta Alta estende gli orizzonti del proprio Sistema 22 allargando la cucina all’intera zona living, cuore pulsante ed operativo di ogni casa. Un perfetto trait d’union, per coniugare i due ambienti senza farli apparire due mondi diversi.

 

 

Leggerezza e versatilità compositiva: una combinazione perfetta

La concezione attuale degli spazi, con poche pareti e piante aperte, estremizzata negli open space e nei living aperti sulla cucina a vista, se da un lato è garanzia di ampio respiro e di prospettiva, dall’altro rinuncia a delimitare e a identificare le diverse zone della casa.

Poter disporre di un elemento come Open System permette di dividere senza sbarrare, di caratterizzare senza limitare, di contenere senza chiudere, di superare l’idea di libreria divisoria per trasformarsi in uno spazio funzionale verticale. Tutto ciò senza rinunciare all’elemento fondamentale dell’architettura: la luce.

La verticalità è data da montanti su misura, da terra a soffitto, che consentono una libera disposizione degli elementi orizzontali e di selezionare numero e altezza dei ripiani. Rilevante l’ampia scelta tra finiture con caratteristiche originali, essenze di rovere, olmo e noce, laccati opachi, lucidi e metallescenti in aggiunta ai laminati, a garanzia di una perfetta integrazione stilistica con il mood architettonico di ogni ambiente.

Senza limitazioni: l’ampia modularità, con altezze fino a 3 metri e larghezze dei vani che possono raggiungere i 2 metri e settanta, fa sì che Open System sia la soluzione ideale non solo per spazi urbani tipicamente ridotti, ma anche per definire ambienti estremamente grandi come loft industriali o applicazioni a carattere direzionale.

 

 

Alta Another View: design a misura d’uomo

Nelle circostanze straordinarie che abbiamo vissuto in questo periodo di pandemia è stato necessario un totale ripensamento degli spazi di vita quotidiani. Per questo la nuova progettualità dovrà tenere conto di stili di vita mutati, che vedranno convivere bisogni individuali e necessità familiari con esigenze legate allo svolgimento della professione. Sarà essenziale, pertanto, un’innovazione creativa degli spazi con una rimodulazione di contenitori e contenuti.

Si rivela quanto mai attuale il concetto di òikos: questo termine, proprio della cultura greca, fa riferimento alla casa come unità di base della società e racchiude in sé i valori di famiglia, dimora e spazio protetto, tre valori distinti ma strettamente correlati.

Nel concepimento e nella pianificazione degli spazi, l’uomo, con la sua personalità, le sue esigenze e idee, torna a rivestire un ruolo da protagonista. Come ha ben espresso il grande architetto Le Corbusier: Spazio, luce, ordine. Sono cose di cui gli uomini hanno bisogno, come hanno bisogno di pane o di un posto per dormire”.

Il cliente è al centro di ogni progetto di Alta Cucine: garantiamo massima libertà di espressione alla creatività, proponendo un Sistema plasmabile e adattabile a qualsiasi esigenza tecnico-funzionale e desiderio estetico, un Sistema ricco di modularità e dalle molteplici combinazioni possibili tra finiture ed elementi materici.

Non è solo una questione di arredo, ma di vivere bene oggi per costruire il mondo di domani che vorremmo.